Nel 2013 è stato inaugurato a Trento il nuovo quartiere “Le Albere”, progettato dall’architetto Renzo Piano e realizzato in cinque anni di lavori.
Si tratta di un intervento di recupero dell’area dell’ex fabbrica Michelin, che ha visto sorgere edifici residenziali, uffici, negozi, aree ricreative e culturali, e il museo di scienze naturali (MUSE), vero polo attrattivo dell’area, il tutto immerso nel verde di un parco pubblico di circa 5 ettari.
Caratteristica principale di questo quartiere è l’eco-sostenibilità.
Residenze a bassissimo impatto ambientale, realizzate prevalentemente in legno sia per gli esterni che per gli interni; scelte tecnologiche innovative per garantire una buona efficienza energetica degli edifici, attraverso isolamento termico, ventilazione naturale, uso del fotovoltaico e della geotermia, nonché raccolta e riciclo delle acque piovane per un attento consumo idrico.
Il progetto di Renzo Piano è un esempio nazionale e internazionale di progettazione “green” che può costituire il presupposto per una rinascita urbana sociale e commerciale della periferia di Trento, garantendo rispetto dell’ambiente e buona qualità di vita degli abitanti.
La scelta del legno da parte di Renzo Piano è un’ulteriore conferma di come questo materiale sia ideale dal punto di vista tecnologico così come dal lato estetico, e permetta la realizzazione di edifici altamente performanti e in linea con gli obbiettivi di sostenibilità.
Per usare le parole di Renzo Piano, che racchiudono lo spirito con cui è stato concepito il progetto di Trento e che Woodish abbraccia completamente nei suoi progetti:
“Tutto il progetto è concepito e realizzato per risparmiare energia ed essere ragionevoli e sostenibili sul piano della gestione […] Usare il legno è già di per sé un’attività intelligente, […] perché è un materiale nobile, antico, è un materiale che viene dalle foreste, e le foreste si rinnovano, per cui di fatto è energia rinnovabile oltre che perfettamente riciclabile”.